Il progetto Hetor è nato con lo scopo di “svelare l’essenza del patrimonio culturale della Campania attraverso la forza degli Open Data”, coniugando i beni culturali alle nuove tecnologie.

Si tratta di un’iniziativa promossa da DATABENC (Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali) nell’ambito del Progetto EU H2020 ROUTE-TO-PA, che si basa sulla realizzazione e l’accessibilità della conoscenza sui beni culturali campani.

Il termine Hetor (cuore, in greco) è legato al principio di "verità" intesa come costruzione condivisa e partecipativa del sapere.
L’obiettivo del progetto è infatti quello di stimolare e coinvolgere PA, comunità locali e scuole a co-produrre Open Data per il Patrimonio Culturale del nostro territorio.

Abbiamo così creato un sito (http://hetor.databenc.it/dataset) per Open Data sui Beni Culturali della Regione Campania, che è stato popolato dai dati ufficiali provenienti da ISTAT, MIBACT, MIUR e Regione Campania.

Ma il progetto è più ambizioso: tramite l'accesso alla piattaforma SPOD (http://spod.databenc.it/) (Social Platform for Open Data) i cittadini possono discutere usando dati liberi (disponibili in tutto il mondo, oltre a quelli del sito del progetto) e creare insieme dei contenuti relativi al proprio territorio, facendo emergere e valorizzando il Patrimonio locale.

 

 

Per raggiungere gli obiettivi preposti, il progetto segue due principali direzioni:

 

 

Tra le varie attività portate avanti dal progetto, quella in collaborazione con il comune di Nocera Inferiore e i suoi cittadini è degna di nota e abbraccia ogni ambito: